Come funziona

Dal tuo costo orario al PDF da mandare al cliente. I numeri li decidi tu.

L'idea: Aestima non ti dice quanto devi chiedere. Parte dai tuoi costi e dai tuoi tempi, fa i conti e ti mostra se il prezzo che scegli regge.

La prima volta

  1. Metti i tuoi numeriCompenso orario, margine, IVA e come arrotondare i tempi. Sono obbligatori: senza, l'app non calcola niente. Non ci sono cifre già scritte: le scrivi tu.
  2. Prepara la tua libreriaGli ambienti con il tempo che ci metti al metro quadro, le voci a tempo fisso, le voci a conteggio (ascensori, cassette postali…), gli extra e i livelli di servizio.
  3. Inserisci i dati della tua aziendaNome, referente, telefono, email, partita IVA e logo. Compaiono in alto sul PDF.

Il preventivo

  1. Scegli il clienteLo crei a mano o lo importi dalla rubrica.
  2. Canone mensile o intervento singoloIl canone è un prezzo fisso al mese; l'intervento singolo è un prezzo una tantum.
  3. Aggiungi i lavoriPer ogni ambiente scrivi i metri quadri (anche come calcolo, ad esempio 6,5 × 8 + 4 × 2,5). Per il canone scegli i giorni della settimana.
  4. Controlla il prezzoL'app mostra costi, margine e prezzo consigliato. Se hai già un prezzo in mente, ti dice se regge o se rischi di lavorare in perdita.
  5. Manda il PDFCon il tuo logo e i tuoi dati. Il nome del file riporta il numero del preventivo e il cliente in maiuscolo.

Il canone mensile, giorno per giorno

Per il canone l'app guarda il calendario vero: conta le volte in cui si lavora tra la data di inizio e la fine del contratto, e da lì ricava il canone mensile fisso.

I tempi

I tempi li scrivi in minuti oppure in secondi: 54 secondi al metro quadro diventano 0,9 minuti. L'arrotondamento (ore intere o minuti esatti) lo scegli nelle Impostazioni e, se un cliente lo richiede, anche dentro il singolo preventivo.

Dopo il preventivo

Apri l'app